Volete trascorrere una giornata passeggiando tra le faggete di un Matese sconosciuto godendo dello splendore primaverile con colori meravigliosi e straordinari di questa stagione? Ed infine fermarsi per il pranzo in un ristorante di montagna che privilegia nei suoi piatti le prelibatezze del territorio? Se la risposta è sì, questa è la manifestazione Touring che fa per Voi!

PARCO REGIONALE DEL MATESE - Il territorio del Matese è costituito da una catena di monti prevalentemente calcarei situati tra Molise e Campania. È un territorio ricco di luoghi selvaggi, popolati da Lupi e Aquile reali, paesaggi dolci, con laghi dalle acque azzurre in cui si specchiano le cime delle montagne, centri storici originali e ottimamente conservati, tanta storia, fatta anche dei rapporti sempre tesi tra Romani e Sanniti, prodotti tipici genuini, unici e saporiti. Il Parco occupa un'area di 33.326,53 ettari che dalle valli dei fiumi Lete e Sava corre per circa 50 km fino alla valle del Fiume Tammaro, in provincia di Benevento. Questo allineamento è seguito anche dalle principali montagne: i Monti Miletto, Gallinola e Mutria. Ciò influisce sulle caratteristiche climatiche del territorio, che, nelle zone in quota, rappresenta l'ultimo baluardo del clima continentale, mentre le zone più basse, esposte ai venti caldi che giungono dalle coste mediterranee della Campania, si caratterizzano per la presenza di paesaggi mediterranei, fatti di uliveti, leccete, cipressete e macchia mediterranea. Questa vicinanza geografica di due aree climatiche diverse ne fa uno dei luoghi più ricchi di biodiversità dell'Appennino meridionale. La ricchezza dei pascoli, in particolare, ha permesso un notevole sviluppo della pastorizia che, insieme all'agricoltura ed allo sfruttamento dei boschi, ha rappresentato nel passato la principale fonte di reddito delle popolazioni dell'area. Tutta l'area presenta una eccezionale valenza naturalistica: i rilievi sono ammantati di faggete che coprono i versanti alle quote più elevate, soprattutto nel versante orientale. Più in basso, domina il bosco misto che spesso si interseca con i castagneti modellati dall'uomo, e con le leccete che risalgono dal piede del massiccio specialmente nei quadranti più caldi dell'area. Eccezionale è il patrimonio faunistico: i rilievi sono frequentati dal Lupo e dal Gatto selvatico; alle quote inferiori dominano, invece, i boschi misti in cui sono frequenti Astori, Sparvieri, Colombacci e Poiane, che non di rado si spingono verso le pareti rocciose, regno di rapaci come il Lanario, l'Aquila reale ed altre specie rupicole. La presenza degli specchi d'acqua fa sì che il birdwatching possa essere molto fruttuoso per la presenza di numerosi nidificanti. Il Matese rappresenta anche un patrimonio di storia, tradizioni e leggende, molte delle quali vivono tuttora come espressione del folklore locale, strettamente connesso alla quotidianità della vita contadina e pastorale. Nei borghi, perfettamente conservati, in cui si vive in una condizione di grande tranquillità e serenità, ma nel contempo, si avvertono le asprezze, le difficoltà e le solitudini della vita montana, è possibile camminare a piedi attraverso stradine in pietra che trasudano storia: la storia della transumanza della pastorizia, la storia dei briganti successiva alla unità d'Italia, la storia fatta dai cicli della natura.

IL LAGO DEL MATESE - è il lago di natura carsica più alto d'Italia (1.011 m slm), 5 km2, profondità massima 15 m, situato ai piedi dei monti Miletto (2.050 m) e Gallinola (1.923 m) nell'omonimo gruppo montuoso, nei comuni di San Gregorio Matese e Castello del Matese in provincia di Caserta. Si riempie con acque provenienti dallo scioglimento delle nevi del monte Miletto e della Gallinola e da alcune sorgenti.

Altre informazioni utili:

programma di massima

# Ore 10.00 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) al Passo di Prete Morto – località Miralago (nei pressi del Lago del Matese) – Comune di Castello del Matese. Per Google Maps clicca QUI.

Incontro con il console organizzatore Antonio Riselli e la guida esperienziale escursionistica Angelo Rotunno, titolare di “Love Matese”, che ci accompagnerà durante la giornata mettendo a disposizione anche il suo Van (9 – 10 posti), per facilitare gli spostamenti tra le varie località.

Discesa delle auto verso il Lago e, dopo aver superato il bivio di Fontana Spina, arriveremo all’imbocco di Campo Braca, bellissimo pianoro carsico, ove inizierà l’escursione (a piedi).

Attraversando il campo, ci porteremo fino all’antico abbeveratoio, primo importante segno pastorale. Qui la nostra guida ci racconterà storie e leggende che sono state tramandate da varie generazioni di pastori.

Proseguiremo la nostra passeggiata imboccando un sentiero nel bosco di faggete e, con un sentiero in lieve salita di circa km 3, raggiungeremo l’agriturismo “Addò Zi Luigino”.

# Ore 13.30 : Pranzo facoltativo presso l’agriturismo “Addò Zi Luigino”. Nel caso che i partecipanti scegliessero di pranzare presso il suddetto ristorante dovranno provvedere loro stessi alla prenotazione telefonando ai seguenti numeri: 338 899 7117 oppure 338 911 0443 (preferibilmente il sabato e la domenica). Il costo del pranzo è di 35 euro a persona con il seguente menù: Antipasto Addò Zi Luigini (selezione di formaggi e salumi dell’azienda e sfiziosità della casa, centrotavola di stagione), Primo a scelta (Fagottino di montagna con scialatielli, formaggi matesini, funghi prataioli e ragù di vitellone marchigiano – Tagliatelle ai funghi porcini con spolverata di caciocavallo del Matese – Ravioli con speck, ricotta, provola, con vellutata di zucca, guanciale di maialino nero casertano e marsellina stagionata), Secondo a scelta (Grigliata mista con agnello, capocollo di maialino, entrecote di vitello marchigiano, salsiccia di maialino nero – Tagliata di vitellone marchigiano con rucola, pomodorini e scaglie di grana – Entrecote di vitellone ai ferri – Scamorza al tegamino con porcini e salsiccia – Pancetta di maialino locale al forno con patate e papacelle – Agnello del Matese alla brace), Dessert (Dolce della casa), acqua minerali, vino, caffè.

# Al termine del pranzo trasferimento in auto verso il lago Matese per fare una breve passeggiata pianeggiante lungo la diga su lago stesso, raggiungendo la chiesetta di San Michele con la possibilità di incontrare un simpatico e giovane pastore e fare delle bellissime foto insieme al suo gregge molto particolare.

# Ore 17.30 : Termine della manifestazione.

SI CONSIGLIANO SCARPE ED ABBIGLIAMENTO ADATTI ALLA PASSEGGIATA

Contributo di partecipazione:

– Iscritti Tci        €   10,00 a persona

– Non Iscritti     €   12,50 a persona

Il contributo di partecipazione (da versare all’arrivo, il giorno della manifestazione) comprende il compenso per la guida e la disponibilità del Van, le spese organizzative del Club di Territorio, l’assistenza del console, l’assicurazione per la responsabilità civile.

Pranzo: 35,00 € euro a persona – pagamento il giorno della manifestazione direttamente al ristorante.

Prenotazioni: a mezzo email terradilavoro@volontaritouring.it oppure telefonando al numero 338 665 9234. All’atto della prenotazione è obbligatorio rilasciare il proprio numero di cellulare per eventuali urgenti comunicazioni.

La manifestazione si terrà solo con condizioni meteo ottimali e con tempo stabilmente sereno.

Trasporti: mezzi propri

Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: console emerito Antonio Riselli 338 852 6051

Partecipanti: massimo 20 persone

Condizioni di partecipazione:

Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno sabato 24 maggio 2025.

Il Club di Territorio “Terra di Lavoro” del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per gli iscritti e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi in via eccezionale i non iscritti perché possano constatare la qualità e l’interesse delle nostre manifestazioni, e quindi iscriversi.

Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario e di annullare / rinviare la manifestazione in caso di condizioni meteo non favorevoli.

IL TOURING CLUB ITALIANO È IMPEGNATO PER L’ISTITUZIONE DEL PARCO NAZIONALE DEL MATESE